per 106.8 milioni di Dollari (91.3 milioli di Euro)
"Thomsom-Grass Valley si è accordata con Canopus per acquisirne il business puntando alla sua totalità e, potendo, operare il de-listing dal mercato finanziario di Tokyo dove Canopus è quotata".
Questo in buona sostanza il contenuto del comunicato stampa rilasciato lunedi scorso congiuntamente dalle due aziende.
Abbiamo avuto modo in questi 2 giorni di parlare con lo staff dirigenziale in UK ed in Giappone, per avere commenti diretti su questa notizia.
La ragione primaria di questa operazione è, da un lato, rendere disponibile al compratore delle tecnologie non altrimenti ottenibili nel breve termine e, dall'altro, per dare energia di espansione al marchio Canopus. Ci hanno inoltre voluto rassicurare sul fatto che per il canale di distrubuzione a livello mondiale, dalle filiali dirette, ai distributori sino ai rivenditori nulla cambierà. Mi sento di aggiungere personalmente "tanto più quanto bene sapremo continuare a lavorare in modo profittevole".
Il fatto poi che Hiro Yamada, come parte vincolante del contratto, rimanga alla guida di Canopus, è per noi non solo fonte di soddisfazione ma anche certezza che tutto questo sia concreto e non solo frasi di circostanza che in occasioni del genere non mancano mai.
Il management Thomsom riconosce il valore insito nel marchio Canopus e non ha quindi alcuna intenzione di inglobarlo nei propri.



